La voce circola da anni, ma ora c’è una prova quasi ufficiale: Ubisoft sta davvero lavorando al remake di Assassin’s Creed Black Flag, uno dei capitoli più amati della serie. Il progetto, che sembra chiamarsi “Assassin’s Creed Black Flag Resynced”, è apparso sul sito del PEGI, il sistema europeo di classificazione per i videogiochi.
Questa comparsa è considerata una conferma quasi definitiva nell’industria dei videogiochi. La scheda sul sito PEGI classifica il gioco come adatto a maggiorenni (18+) per violenza e linguaggio scurrile, ma rivela anche un altro dettaglio interessante: il gioco includerà la possibilità di acquisti in-game. Non è ancora chiaro se si tratterà di contenuti puramente estetici, come skin per la nave o l’abbigliamento del protagonista Edward Kenway, o di veri e propri pacchetti di espansione in futuro. Questo solleva anche la questione di uno dei DLC più apprezzati, Freedom Cry: verrà a sua volta rimasterizzato?
La fuga di notizie dal sito PEGI arriva a poche settimane da un’altra indiscrezione, che avrebbe rivelato la data di uscita prevista. Secondo alcune testate specializzate, il remake sarebbe infatti in programma per la settimana del 23 marzo 2026. Questa finestra temporale rientrerebbe nel piano finanziario di Ubisoft, che ha indicato un titolo “non annunciato” in arrivo entro la fine dell’anno fiscale, il 31 marzo 2026.
Nonostante le numerose fughe di notizie interne, le speculazioni dei fan e persino alcuni accenni dell’attore protagonista originale, Ubisoft non ha ancora ufficializzato il progetto. Il silenzio dell’azienda francese alimenta l’attesa: forse un annuncio potrebbe arrivare in occasione di eventi come The Game Awards, in programma questa settimana.
Secondo le voci, Black Flag Resynced non sarà un semplice restyling grafico, ma un remake sostanziale, con miglioramenti visivi e di gameplay che dovrebbero avvicinarlo alla qualità dell’ultimo capitolo, Assassin’s Creed Shadows. Si parla anche di nuovi contenuti narrativi per arricchire la storia del pirata Edward Kenway.
Tuttavia, una presunta modifica ha già scatenato discussioni tra i fan più affezionati: sembra che le sezioni di gioco ambientate nell’epoca moderna, una costante della serie, siano state rimosse. Questa scelta, se confermata, costringerà gli sviluppatori a ripensare anche il finale originale, che univa proprio le narrative storica e moderna. Resta da vedere come Ubisoft gestirà questo cambiamento significativo, nel tentativo di far rivivere l’avventura piratesca più celebre della saga a un nuovo pubblico.
fonte: https://pegi.info/

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