Per chiunque sia cresciuto con un controller in mano, non si tratta di una semplice sequenza di tasti, ma di un vero e proprio simbolo della cultura pop videoludica. Il celebre Konami Code ha ufficialmente compiuto quarant’anni, festeggiando un traguardo storico che la storica casa da gioco giapponese ha deciso di celebrare con una serie di iniziative imperdibili per appassionati e nostalgici.
La storia di questo mito nasce il 25 aprile del 1986, quando lo sviluppatore Kazuhisa Hashimoto decise di inserire la sequenza “su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B, A” per semplificare le sessioni di test sul primo Gradius, giudicato troppo difficile durante la fase di sviluppo. Dal debutto su NES alla consacrazione definitiva con Contra, la combinazione è diventata un’icona trasversale citata e utilizzata persino da altre software house sotto forma di easter egg. La sua attualità è disarmante: basti pensare che pochi giorni fa il codice è compars0 all’interno di Mouse P.I. For Hire, lo sparatutto noir ispirato all’animazione degli anni ’30.
Per festeggiare questo quarantesimo anniversario, Konami ha messo in campo diverse novità. Tra queste spicca la pubblicazione sulle principali piattaforme di streaming musicale di ben 98 brani tratti dalle colone sonore di sei capolavori storici della compagnia. Non manca poi una linea di merchandising ufficiale guidata da una nuova mascotte anime, oltre a una chicca per i giocatori di domani: il publisher ha infatti confermato che il leggendario codice sarà inserito e funzionante nella versione di prova del misterioso Project Zircon, attualmente in fase di produzione.

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