Mentre l’antico Egitto torna periodicamente sotto i riflettori di film e serie TV, il suo pantheon – e in particolare il dio supremo Amun-Ra – ha lasciato un’impronta anche nell’universo videoludico. Dalle strategie storiche agli action-adventure, passando per i MOBA, ecco come il “sole nascosto” di Tebe ha illuminato pixel e poligoni.
1. Il Dio che Unisce Due Civiltà: Amun-Ra in Age of Mythology
Nel cult del 2002 Age of Mythology (e nel DLC The Titans), gli sviluppatori di Ensemble Studios resero omaggio al sincretismo religioso egizio inserendo Amon-Ra come divinità maggiore per la civiltà egizia. I giocatori che lo sceglievano ottenevano bonus legati alla prosperità e alla luce, riflettendo il suo ruolo di forza creatrice. Peccato che, per ragioni di gameplay, il suo aspetto fosse ridotto a un’icona: chissà che un remake non gli regali un modello 3D degno del suo status.
Curiosità: Nel gioco, i sacerdoti egizi invocavano meteoriti come attacco speciale. Un riferimento al fuoco solare di Ra?
2. Assassin’s Creed Origins: Tra Storia e Mito
Sebbene Assassin’s Creed Origins (2017) si concentri sull’epoca tolemaica, il culto di Amun-Ra è palpabile nei templi di Karnak e Tebe. Una missione secondaria, “I Figli di Ra”, esplora il legame tra il sole e il potere faraonico, mentre i geroglifici e le statue ricordano che, prima dell’arrivo dei Greci, Amun-Ra era il cuore spirituale dell’Egitto.
Dettaglio da esperti: Nella modalità Discovery Tour, Ubisoft ha incluso lezioni sul pantheon egizio, spiegando anche la fusione tra Amun e Ra.
3. Smite e MOBA: Ra, il Dio del Sole Giocabile
In Smite (2014), Hi-Rez Studios ha reso Ra un personaggio giocabile, con abilità ispirate al disco solare (tra cui un laser infuocato). Sebbene manchi il lato “nascosto” di Amun, la sua presenza dimostra quanto l’iconografia solare egizia sia efficace in un contesto competitivo.
Confronto: League of Legends ha Nasus (ispirato ad Anubi), ma nessun campione rappresenta direttamente Amun-Ra. Un’occasione persa per Riot Games?
4. Giochi di Strategia: Quando la Fede Diventa Risorsa
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Pharaoh (1999): Un classico city-builder dove costruire templi per Amun-Ra garantiva stabilità al regno.
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Egypt: Old Kingdom (2018): Qui la divinità è centrale per avanzare nell’albero tecnologico.
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Total War: Pharaoh (2023): Sebbene focalizzato sull’età del bronzo, include elementi religiosi che potrebbero richiamare culti solari.
Ironia: In molti strategy, Amun-Ra è un mero bonus statistico, mentre nella storia reale era un simbolo di potere assoluto.
5. Indie e Giochi Minori: Sperimentazioni a Tema
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Sphinx and the Cursed Mummy (2003): Un action-adventure che mescola miti egizi con un tocco cartoon, incluso un villaggio dedicato a Ra.
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Rogue-Like e Card Game: Titoli come Slay the Spire o Hearthstone hanno carte o nemici ispirati al sole egizio, anche se in modo generico.
Caso curioso: Nel gioco mobile Clash of the Gods: Ra, il dio è protagonista di un puzzle-game a livelli. Peccato che la profondità mitologica sia pari a zero.
Perché Amun-Ra Non Ha Ancora un Gioco a Lui Dedicato?
Nonostante la sua ricchezza simbolica, Amun-Ra soffre della concorrenza di divinità più “spettacolari” come Anubi (legato alla morte) o Seth (il caos). Eppure, le potenzialità ci sarebbero:
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Un RPG action dove il giocatore incarna un sacerdote di Amun-Ra, con poteri legati alla luce e all’illusione.
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Un gioco narrativo sulla lotta tra Akhenaton (promotore di Aton) e il clero di Amun-Ra.
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Un survival horror in un tempio dove il dio “nascosto” diventa un’entità lovecraftiana.
Amun-Ra è come il sole al tramonto: sempre presente, ma raramente protagonista. Con il ritorno in auge dei miti antichi (grazie a titoli come God of War), c’è speranza che gli sviluppatori riscoprano il potenziale di questo dio duale. Nel frattempo, i giocatori possono accontentarsi di evocarlo tra le righe di storie digitali, dove – proprio come nell’antico Egitto – la sua luce resta fondamentale, anche se invisibile.

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